UFFICI PUBBLICI CON BARRIERE ARCHITETTONICHE: A SETTEMBRE LA SVOLTA?

A Luglio 2017 un nuovo appello in consiglio comunale da parte del consigliere Comunale di opposizione Michele Caradonna nel tentativo di ripristinare il rispetto per la normativa vigente negli uffici comunali, molti ancora inaccessibili alle persone con disabilità.

In particolare Caradonna chiedeva di effettuare un monitoraggio delle sedi comunali per accertarsi che fossero agibili e in regola con le norme di sicurezza

Da settembre 2018 gli uffici pubblici comunali presenti in piazza Chiurlia – delegati al rilascio delle autorizzazioni per le persone con disabilità – diventeranno accessibili alle stesse persone con disabilità. “Un paradosso? Come tanti per Decaro. Non si contano più”. A commentare la notizia è il consigliere comunale di Bari Michele Caradonna: “La notizia che da settembre l’amministrazione Decaro avvii i lavori di adeguamento per rendere accessibili gli uffici di piazza Chiurlia è l’ennesima zappa sui piedi. Primo perché ho dovuto gridare allo scandalo in consiglio comunale, secondo perché si sceglie un luogo visibile (centrale, sotto gli occhi di tutti, insomma) per farsi campagna elettorale e dimenticare velocemente le medesime condizioni di un altro ufficio pubblico, quello di Ceglie, che il sindaco invece, ha deciso di chiudere. Siccome è allocato in un quartiere periferico ci permettiamo di abbandonarlo. Peccato che anche quelli siano cittadini di Bari”. “Oggi – prosegue Caradonna – si spendono 900mila euro in 3 anni per adeguare l’accessibilità degli uffici pubblici (che non sono certo congrui) mentre si continua a spendere un sacco di soldi per more e cause perse del tutto inutilmente”.

“In ogni caso – conclude – la mia battaglia personale per far rispettare i diritti delle persone con disabilità produce frutti”.

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