Ingiustizie Sociali? Ecco di cosa si tratta. Dal 24 marzo gli aggiornamenti.

Cresce l’attesa per la nuova trasmissione di denuncia di Michele Caradonna: “Ingiustizie sociali”. Un vero e proprio format televisivo fatto di inchieste, approfondimenti e denunce raccolte da Caradonna negli anni e oggi raccontate in video al grande pubblico.

Caradonna da sempre impegnato nel sociale e nelle battaglie a difesa dei diritti degli altri, è presidente provinciale di Bari di un ente nazionale a tutela delle persone con disabilità. Direttore responsabile di testate giornalistiche specializzate in tematiche sociali. Conduttore di programmi di informazione politico-sociale. Caradonna è stato anche consigliere comunale al Comune di Bari dal 2014 al 2019, periodo nel quale è riuscito ad ottenere diversi risultati grazie al suo impegno politico-sociale.

Dal 24 marzo collegandosi su YouTube sarà possibile assistere a “Ingiustizie Sociali”.

Il fine di “Ingiustizie Sociali” non è solo quello di denunciare è’ anche quello di andare oltre. Capire cosa è successo dopo quelle denunce. Anni e anni di battaglie nel sociale e non solo, hanno permesso a Caradonna di raccogliere tanto materiale. Video, foto e documenti oggi racchiusi nella nuova trasmissione che sarà resa ancora più accessibile a tutti.

Guarda il Video Spot del programma INGIUSTIZIE SOCIALI

Caradonna: “Le storie che racconto hanno come filo conduttore il paradosso”

“Il paradosso – spiega Michele Caradonna – è il filo conduttore di queste battaglie. Spesso e volentieri le Istituzioni non sono capaci di tutelare diritti sociali basilari, lasciando a semplici cittadini, fortunatamente incapaci di restare indifferenti, il dovere morale d’intervenire. Le storie che racconterò spaziano su varie problematiche: dalla violazione del Diritto alla mobilità delle persone con disabilità, al tema del lavoro e della casa. Difficile credere che si tratti di avvenimenti realmente accaduti. Purtroppo sono situazioni vissute. Alcune sono state risolte altre ancora da risolvere, molte irrisolte e dimenticate”.

Dalle barriere architettoniche alla scuola ed ai servizi negati

Tanti i luoghi in cui sono presenti ancora barriere architettoniche: dagli uffici alle scuole.

“Dovrebbe essere un dovere – spiega Michele Caradonna – tutelare il diritto all’istruzione e all’integrazione socio lavorativa delle persone con disabilità. Lo dice chiaramente la Legge n.104 del 1992 soprattutto quando si parla di minori. In molti casi basterebbe poco per non far sentire ‘diverso’ anche chi ha una piccola difficoltà motoria. Basterebbe inserire una pedana in una rampa di scale e non installare un servoscala. Costoso da acquistare, difficile da far funzionare e gravato da una continua manutenzione. Molti genitori costretti su una sedia a rotelle, non vanno a prendere i figli a scuola. Preferiscono evitare di mettere in allerta tutto il personale dell’edificio per accendere a un montascale che il più delle volte non è nemmeno funzionante”. Ma le battaglie di Michele Caradonna hanno riguardano anche i disservizi del quartiere Sant’Anna, l’aumento delle tariffe dei taxi per disabili o la mancanza del gas per alcune abitazioni presenti nella città di Bari”.

Come e dove guardare “Ingiustizie sociali”

Per poter vedere la nuova trasmissione di Michele Caradonna iscriviti al canale YouTube e resta sempre aggiornato cliccando sulla campanella. In questo modo sarai sempre avvisato della pubblicazione delle nuove puntate.

iscriviti e rimani aggiornato https://www.youtube.com/c/MicheleCaradonna

Le denunce che hanno portato i risultati sperati

Naturalmente non ci sono solo ombre, molte denunce di Caradonna negli anni hanno portato a delle vere e proprie vittorie per i cittadini.

“Durante gli anni – spiega Caradonna – sono riuscito ad ottenere diversi risultati sia con le mie oltre 800 interrogazioni presentate durante il periodo di consigliere comunale, sia con le denunce raccolte tra la gente. Siamo riusciti a riattivare il servizio navetta per persone con disabilità all’interno della necropoli di Bari, a revocare il pagamento per l’accesso alle aree di parcheggio riservate. Introdurre nell’albo degli scrutatori la quota riservata ai disabili e disoccupati, installare la pedana per disabili nel lido balneare. Di tutto questo parlerò durante la trasmissione “Ingiustizie Sociali” perchè è giusto che tutti i cittadini possano conoscere quello che accade per poter denunciare e veder risolto il loro problema.

Michele Caradonna breve scheda di presentazione

Michele Caradonna giornalista-pubblicista dal 1995, dirige diverse testate giornalistiche di informazione sociale, esperto di comunicazione digitale si occupa anche di Social Media Marketing, Web Reputation e Digital Media Managment. Esperto in progettazione e Valutazione di Interventi a Sostegno della Genitorialità si occupa anche di progettazione e formazione di Interventi e Servizi a Sostegno del Sociale.

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