Congedo per i genitori (con figli affetti da covid-19) lavoratori dipendenti.

L’Inps ha emanato le prime indicazioni circa il congedo per i genitori lavoratori dipendenti, di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. Riguarda: figli affetti da Covid-19, in quarantena da contatto o in caso di attività didattica in presenza sospesa o centri diurni assistenziali chiusi.

A chi si rivolge il congedo

Il congedo spetta ai genitori lavoratori dipendenti, alternativamente tra loro (non negli stessi giorni), per figli conviventi minori di anni 14.

Il requisito della convivenza e il limite di 14 anni di età non si applicano per la cura di figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, iscritti a scuole di ogni ordine e grado, per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura.

Per queste due categorie di genitori lavoratori dipendenti del settore privato, le domande di congedo saranno gestite dall’INPS.

Per i genitori di figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni, è previsto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, e senza contribuzione figurativa. La domanda va presentata ai soli datori di lavoro e non all’INPS.

Il congedo riguarda anche i genitori lavoratori dipendenti pubblici. In questo caso la domanda va presentata direttamente alla propria Amministrazione pubblica datrice di lavoro, secondo le indicazioni dalla stessa fornite, e non all’INPS.

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Cosa accade in caso di figli con disabilità grave

Per poter fruire del congedo in esame per la cura di figli con disabilità grave, non sono richiesti il requisito della convivenza e il limite di 14 anni di età.

Requisiti:

  • il genitore deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere;
  • il genitore deve svolgere una prestazione lavorativa per la quale non è prevista la possibilità di svolgimento della stessa in modalità agile;
  • il figlio deve essere riconosciuto disabile in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992, e iscritto a scuole di ogni ordine e grado o ospitato in centri diurni a carattere assistenziale;
  • deve sussistere una delle seguenti condizioni in relazione al figlio per il quale si fruisce del congedo: 1) l’infezione da SARS Covid-19; 2) la quarantena da contatto (ovunque avvenuto) disposta con provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente; 3) la sospensione dell’attività didattica in presenza; 4) la chiusura del centro assistenziale diurno

Congedo per i genitori (con figli affetti da covid-19) lavoratori dipendenti: durata

Il congedo può essere fruito per periodi, coincidenti in tutto o in parte, con quelli di infezione da SARS Covid-19, di quarantena da contatto, di sospensione dell’attività didattica in presenza o di chiusura dei centri diurni assistenziali del figlio, ricadenti nell’arco temporale compreso tra il 13 marzo 2021, data di entrata in vigore della norma, e il 30 giugno 2021.

Gli eventuali periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio 2021 e fino al 12 marzo 2021 potranno essere convertiti, senza necessità di annullamento, nel congedo di cui trattasi, solamente presentando domanda telematica del nuovo congedo, non appena sarà adeguata la relativa procedura informatica.

Congedo per i genitori (con figli affetti da covid-19) lavoratori dipendenti: La Domanda

L’Istituto sta adeguando le procedure amministrative e informatiche di presentazione delle domande riferite al nuovo congedo.

È, comunque, già possibile fruire del congedo con richiesta al proprio datore di lavoro, regolarizzando la medesima, successivamente, presentando l’apposita domanda telematica all’INPS. 

Con successivo messaggio sarà comunicato il rilascio del nuovo sistema per la presentazione delle domande, che potranno essere presentate anche con effetto retroattivo.

Sportello Informativo per ottenere informazioni sul mondo della disabilità relativamente a:

  1. procedura amministrativa per il riconoscimento dell’invalidità civile (lg. 102/09),
  2. procedura amministrativa per il riconoscimento della lg. 104/92,
  3. procedura amministrativa per il riconoscimento della lg. 68/99,
  4. procedura amministrativa per il riconoscimento del contrassegno CUDE (pass auto),
  5. diritti ed agevolazioni riconosciute con il verbale di invalidità civile (lg. 102/09),
  6. diritti ed agevolazioni riconosciute con il verbale di legge 104/92,
  7. diritti ed agevolazioni riconosciute con il verbale di legge 68/99,



Fonte ANMIC BARI RACCONTA

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